
Di Laura Tirloni
Avete
mai sentito parlare di 'movimento poliamoroso”? I poliamorosi sono
persone che scelgono consapevolmente di intraprendere e portare
avanti più relazioni sentimentali contemporaneamente, ma ciò che li
differenzia dai più consueti 'fedifraghi' è l'onestà totale tra
partner rispetto all'impostazione 'aperta' della loro relazione. Qui il
tradimento, gli amanti e l'infedeltà non c'entrano, essendoci
completa onestà e trasparenza.
Tra
i poliamorosi, che sono sempre più numerosi in Italia e vantano
anche una pagina Facebook con più di 2 mila iscritti
(https://www.facebook.com/groups/poliamore/?ref=ts&fref=ts),
l'esclusività
nei rapporti sentimentali non è un valore, mentre si dà più peso a
principi come il rispetto e la piena accettazione dell'altro e dei
suoi bisogni più profondi, in un'ottica di trasparenza del rapporto
affettivo.
Il
movimento è presente in tutto il mondo e in America, dove ha preso
corpo negli anni Settanta, i suoi adepti sarebbero oltre 500mila,
quasi da indurci a pensare che tra alcuni anni la monogamia potrebbe
diventare un valore in via di archiviazione. Questo si vedrà, intanto,
in tutta Italia si organizzano eventi, dibattiti,
raduni per poliamorosi, aperti anche ai policuriosi che vogliono
avvicinarsi o semplicemente conoscere più da vicino questa corrente
di pensiero.
Ma
come si strutturano le relazioni poliamorose? In modo piuttosto vario
in realtà, potendovi trovare triadi ma anche tetradi, oltre a single
che non desiderano ufficializzare le loro relazioni multiple, sempre
e comunque vissute apertamente e senza sotterfugio alcuno.
Nel
poliamore, anche il sesso, ovviamente, non è esclusivo, ma di norma
'sicuro' e questo è un elemento fondamentale quando si parla di
relazioni multiple. Il sentimento della gelosia, invece, tanto umano
quanto inevitabile, viene visto come qualcosa su cui occorre lavorare,
per essere in grado di gioire della felicità dell'altro, anche quando questa
coincide con la presenza di rapporti con terze o quarte persone.
Le
storie poliamorose, come quelle monogame, possono anche condurre i
partner a convivenze, matrimoni, figli e famiglie costituite da più
genitori.
Una
realtà diffusa in diverse parti del mondo ma ancora difficilmente
accettata sul piano sociale, dove il tradimento è sempre più messo
in conto tra le coppie, ma ancora non sembra esserci terreno fertile
per accogliere questa corrente di pensiero del libero amore e delle
relazioni aperte. Vedremo cosa ci riserverà il futuro.
Dott.ssa Laura Tirloni
Psicologa Clinica a Milano
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